Le giornate non sono tutte uguali. Non lo sono mai. Quante volte restiamo colpiti da qualche particolare che non ci lascia più. Continuiamo a pensare a quel particolare, a quel discorso, a quella persona, a quel posto per ore. Ci si pensa mentre si cammina, o si aspetta il treno. E ci si pensa finché non si è trovata una soluzione
Non come se ci si trovasse davanti a un problema. Ma nel senso di prendere dal particolare tutto quello che può darci, di viverlo fino in fondo. E che inizialmente ci nasconde. Ci colpisce, ci sconvolge, ci turba, ma inizialmente non ci dice subito tutti i perché. Li si sente, ma non li si coglie. E ce li portiamo dentro finché non li abbiamo scoperti tutti.
Non sono necessariamente cose negative o pesanti. Anche i fatti positivi ci restano attaccati a lungo. Per fortuna,spesso più di quelli negativi.
Un blog è un diario pubblico.
Questo potrebbe apparire in contraddizione. I diari sono solitamente privati. La loro pubblicizzazione potrebbe essere segno di megalomania. Cosa potrebbe interessare agli altri dei fatti personali di un’altra persona? Non sono, in fin fine, tutte le nostre vite banalmente uguali nella sua essenza? Ognuno si tenga la sua banalità che è già abbastanza. Cosa ci può essere di così significativamente diverso da raccontare agli altri?
Bhe, intanto si possono condividere con le persone che si conoscono le cose belle o brutte che ci succedono. E’ quello che ho cercato di fare con il diario parigino, che ho cercato di tenere mentre ero a Parigi. Gli amici lontani sembravano meno lontani. Si potevano condividere le esperienze da lontano.
Oggi che sono tornato, che senso ha tenere ancora un diario pubblico?
Intanto c’è da notare che purtroppo molti amici, per una ragione o per l’altra, si stanno allontanando. Se non mi sposto io, si spostano loro.
Ma il vero obiettivo di questo nuovo diario è un altro.
Condividere con gli amici vicini e lontani non tanto le esperienze, ma quello che traggo da esse. La soluzione. Non la cosa in se, ma la cosa per me.
Di alcune saranno protagonisti. In altre solo spettatori. Ma questo non è importante. Come non è importante la riproduzione fedele del particolare. Anche per questo, ciascun episodio sarà astratto dalla realtà: i nomi, i luoghi e le circostante potranno essere cambiate, le soluzioni no.
Nella speranza che le mie soluzioni siano interessanti per gli altri. O che almeno siano piacevoli da leggere.

Nessun commento:
Posta un commento